Premessa |
Quadro
normativo |
Programma di Azioni Innovative |
Premessa
La Commissione Europea mira a ridurre il divario tra i
livelli di sviluppo delle varie regioni ed il ritardo delle regioni meno
favorite attraverso specifici strumenti finanziari. In particolare per
evitare che le differenze interregionali nel campo dellinnovazione,
della ricerca e dello sviluppo tecnologico si accentuino e, allo stesso
tempo, per sfruttare le possibilità di recupero rapido offerto dalla
nuova economia, è stata prevista una nuova generazione di Azioni
Innovative. Questi programmi puntano a definire e attuare pratiche
innovative di sviluppo economico e sociale che siano atte a migliorare la
qualità dei programmi prioritari dei Fondi strutturali nelle regioni in
ritardo di sviluppo (obiettivo 1) o in fase di riconversione (obiettivo
2).
|
|
Le Azioni Innovative in questa programmazione poggiano
su tre pilastri: |
- programmi regionali di Azioni Innovative ed i relativi progetti
pilota;
- misure di accompagnamento in favore dello scambio di esperienze e
dellistituzione di reti interregionali;
- concorsi per identificare e sviluppare i progetti migliori.
|
|
Le tre tematiche strategiche individuate dalla
Commissione quali filoni prioritari da seguire nellelaborazione del
proprio Programma, in maniera anche congiunta, riguardano: |
- leconomia regionale fondata sulla conoscenza e linnovazione
tecnologica;
- e-Europa: la società dellinformazione al servizio dello sviluppo
regionale;
- lidentità regionale e lo sviluppo sostenibile.
|
|
Tutte le regioni che possiedono delle zone rientranti
negli obiettivi 1 o 2 sono ammissibili alle Azioni Innovative e possono
presentare per il periodo 2001-2005 un progetto di programma ogni anno
entro il 31 maggio.
Maggiori informazioni possono essere trovate nel sito:
http://www.europa.eu.int/comm/regional_policy/innovation/index_it.htm
torna su |
|
 Quadro normativo
Le norme comunitarie che disciplinano il Programma
Azioni Innovative sono costituite dal:
(file
)
Regolamento (Ce) n. 1260/1999
del Consiglio del 21 giugno 1999 recante disposizioni generali sui Fondi
strutturali
e dalla: (file
)
Comunicazione della Commissione agli Stati membri COM
(2001) 60-005 del 31 gennaio 2001 "Le regioni nella nuova
economia" Orientamenti relativi alle Azioni Innovative del FESR
nel periodo 2000-2006.
torna
su
|
Programma
di Azioni Innovative
Con decisione della Commissione Europea n. C(2001)4130
di data 18 dicembre 2001 è stato approvato il Programma di Azioni
Innovative :
"Servizi per il miglioramento delle condizioni di vita
nelle
piccole comunità periferiche"
(vedi
Allegato A - file
)
Gli interventi del Programma di Azioni Innovative della
Provincia Autonoma di Trento si sviluppano su due dei tre temi strategici
identificati a livello europeo ed in particolare "e-EuropaRegio: la
società dellinformazione al servizio dello sviluppo regionale" e
"Identità regionale e sviluppo sostenibile".
La strategia di sviluppo adottata, coerentemente con
quanto programmato dal Docup 2000-2006, zone obiettivo 2,
intende cogliere appieno le opportunità offerte dalla società dellinformazione
mediante lutilizzo dei nuovi strumenti tecnologici al fine di
migliorare la qualità della vita e nel contempo ridurre il rischio di
isolamento delle zone periferiche svantaggiate.
Lobiettivo che ci si propone quindi è la
sperimentazione di soluzioni organizzative e tecnologiche innovative per
favorire lintegrazione, anche da parte di persone non abituate
allutilizzo di strumenti informatici e che non sono inserite nel mondo
del lavoro, tra coloro che vivono in zone svantaggiate ed il resto del
territorio. Sono previste quattro grandi
azioni (vedi
Allegato B - file )
che, sviluppate sinergicamente su un unico territorio, dovrebbero
permettere di misurare appieno la capacità di raggiungere lobiettivo
sopra descritto.
Gli interventi previsti dal Programma si realizzeranno
nei comuni obiettivo 2 della Val del Chiese (vedi
Allegato C - file
) i quali oltre a presentare un rilevante
svantaggio geografico, offrono la presenza di servizi da integrare,
migliorare ed implementare e soprattutto costituiscono ununità
comunitaria con senso di appartenenza e abitudine alla collaborazione per
la soluzione dei problemi collettivi.
Lintero Programma di Azioni Innovative della Provincia Autonoma di Trento
viene descritto nel
numero speciale di Euro p.a., interamente dedicato al Programma.
Costanti aggiornamenti sullevoluzione del Progetto si possono invece
trovare anche negli
ulteriori numeri della rivista edita dal Servizio Rapporti
comunitari.
|
Piano Finanziario ( FInancial
Plan)
Le risorse finanziarie a disposizione per la
realizzazione del Programma ammontano a 6.000.000 di Euro.
La Commissione ha concesso lammontare massimo di
co-finanziamento stabilito nellimporto di 3.000.000 di Euro, a valere
sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ed a questo si affiancano
ulteriori 2.100.000 Euro provenienti dal Fondo di rotazione statale ex
lege n. 183/1987 e 900.000 Euro dal bilancio della Provincia Autonoma di
Trento. |
|
Notizie aggiornate sul
Programma:
Il Programma di Azioni
Innovative è seguito da un Comitato Direttivo che da gli indirizzi per
la sua gestione e ne accompagna lattuazione.
Indicazioni più precise
sui lavori del Comitato e sulle attività intraprese nellambito del
Programma possono essere desunte dalla seguente documentazione:
La gestione dei servizi a
favore delle fasce deboli della popolazione è stata affidata mediante
gara europea al Consorzio Iniziative & Sviluppo che presso il
TeleCentro di Pieve di Bono risponde al seguente numero verde gratuito:
800-390270
Per usufruire dei servizi attivati o per conoscere la situazione delle
attività in fase di realizzazione ci si può rivolgere allo stesso
TeleCentro oppure visitare il sito internet:
www.progettogabriele.it
|
|
torna
su
Per ulteriori informazioni:
http://www.europa.eu.int/comm/regional_policy/innovation/index_it.htm
http://www.dps.tesoro.it/fondistrutturali/fondi_azioni_innovative.asp
http://www.provincia.tn.it/Europa/cde/informazioni/fondi.htm
La Provincia Autonoma di Trento, al fine di coordinare le politiche
regionali e nazionali sullinnovazione, ha aderito, con deliberazione
della Giunta Provinciale n. 3458 di data 30 dicembre 2003, alla rete di
Coordinamento Nazionale Italiano Azioni
Innovative ( Coorinna ) Servizio Rapporti Comunitari
e Sviluppo locale
Tel. 0461/495313
Fax. 0461/495362
Mail to:
serv.europa.sviluppolocale@provincia.tn.it
|
|
|