| I consolidati rapporti di collaborazione tra la
Provincia autonoma di Trento, la Provincia autonoma di Bolzano e il
Land Tirolo hanno portato, nel 1995, alla nascita di un ufficio comune
di collegamento con le istituzioni comunitarie a Bruxelles, grazie
anche all'intervento delle rispettive Camere di Commercio. I tre Enti,
considerati gli aspetti e le peculiarità che li caratterizzano,
frutto di comuni radici storiche che ancora sono presenti nel
territorio e nella popolazione, hanno deciso di favorire la più ampia
collaborazione reciproca anche nel modo di rapportarsi con l'Unione
europea , acquisendo una visibilità unitaria e creando le premesse
per sviluppare opportune sinergie operative nella partecipazione al
processo di integrazione europea. In senso lato, l'attività
dell'ufficio si inserisce in una più ampia ed articolata metodologia
di lavoro collaborativo, mirata ad evitare interventi occasionali e
frammentari ed a consentire invece la formazione di una visione di
insieme, intersettoriale, della stessa cooperazione transfrontaliera.
Lo sviluppo di forme di collaborazione fra regioni europee è
sostenuta, in modo significativo, dall'Unione europea, attraverso
iniziative e programmi di cooperazione che possono offrire un
contributo concreto al processo di integrazione europea.
L'attività dell'ufficio di collegamento
L'attività dell'ufficio si concretizza in azioni di preparazione,
accompagnamento e supporto organizzativo e logistico agli incontri tra
i rappresentanti dei rispettivi Enti e le istituzioni comunitarie.
Particolare impegno viene dedicato alla ricerca di informazioni e di
documentazione sull'attività delle istituzioni comunitarie che
possono essere di interesse per gli uffici amministrativi degli enti,
tra cui:
- politiche comunitarie nelle materie di competenza dei tre Enti;
- misure a sostegno delle imprese, dell'occupazione, della formazione e
della ricerca;
- politica regionale, nonchè iniziative e interventi di cooperazione
transnazionale, transfrontaliera ed interregionale;
- politiche della concorrenza, mercato interno e aiuti di stato;
- politica di difesa delle Alpi;
- attività istituzionale in genere del Parlamento europeo, del Consiglio,
della Commissione, degli organi giurisdizionali e del Mediatore europeo.
L'attività di ricerca, di informazione e di documentazione viene
svolta anche nei confronti di altri soggetti pubblici (Comuni, scuole,
università, enti di formazione, Camera di Commercio, ecc.) e privati
(Associazioni sindacali di imprenditori e di lavoratori dipendenti,
cooperative, associazioni no-profit e del volontariato, singoli
imprenditori e cittadini) nei più svariati settori che hanno
attinenza con le politiche comunitarie. Grande importanza assume, in
questo contesto, l'attività di preparazione, organizzazione e
gestione di stage di formazione e giornate informative per classi
scolastiche, gruppi di giovani laureati, amministratori di enti
locali, manager di organismi pubblici e privati, ecc.
Oltre a curare il flusso di informazioni e l'allineamento di
interessi tra Trentino, Alto Adige e Tirolo, l'ufficio verifica anche
la possibilità di una partecipazione congiunta ai programmi e alle
iniziative comunitarie. L'Unione europea sollecita e promuove la
collaborazione fra regioni europee richiedendola come condizione al
cofinanziamento dei progetti. In questo contesto la collaborazione
diretta tre i tre Enti consente di individuare con maggiore
immediatezza l'esistenza di un interesse comune, le modalità
organizzative ed i referenti ai quali sottoporre la proposta
progettuale.
Rilevanti sono i rapporti che i tre Enti, grazie all'ufficio
comune, riescono ad allacciare con le altre regioni presenti a
Bruxelles, in particolare con quelle dell'arco alpino.
Riferimento
Ufficio per i rapporti con l'Unione europea
direttore
dott. Vittorino Rodaro
e-mail: V.Rodaro@alpeuregio.eu
rue de Pascale, 45-47 - B-1000 BRUXELLES
tel. 0032 2 7432700
fax. 0032 2 7420980
e-mail: info@alpeuregio.eu |